Cari finiani

agosto 12, 2010

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Capisco che sarebbe come ammettere di aver tradito la moglie tanti anni fa, senza che lei lo scoprisse e quando ormai l’avete fatta franca, ma visti i tempi forse ne vale la pena.

E’ così difficile ammettere di aver votato la depenalizzazione del falso in bilancio per salvare B. dai processi Fininvest?

E’ così difficile ammettere di aver votato la legge sulle rogatorie internazionali per lo stesso motivo?

E’ così difficile ammettere di aver votato la riforma della legge sui pentiti per bloccare alla radice le indagini sulle stragi di mafia del 1992-1993, all’epoca in corso a Caltanissetta e a Firenze, e puntualmente archiviate nel 2002 e nel 2004?

E’ così difficile ammettere di aver votato leggi e decreti che indeboliscono il 41/bis e la chiusura delle supercarceri di Pianosa e dell’Asinara?

E’ così difficile ammettere di aver votato la legge Simeone, che di fatto abolisce la reclusione per centinaia di fattispecie di reato, per evitare i carcere ai tangentisti?

E’ così difficile ammettere di aver votato la legge Cirami nella speranza di salvare B. dai processi al Tribunale di Milano?

E’ così difficile ammettere di aver votato la legge Cirielli sull’accorciamento della prescrizione, che costituisce un’amnistia permanente per una categoria enorme di reati, per salvare B. e tanti suo amici?

E’ così difficile puntare il dito su Forza Italia che votò l’indulto per evitare il carcere a Previti?

E’ così difficile ammettere di aver votato la legge Frattini sul conflitto di interessi che è una presa in giro, una buffonata, che ha offerto a B. la possibilità di saccheggiare il mercato televisivo?

E’ così difficile ammettere di aver votato la Legge Gasparri, scritta dai consulenti del Cavaliere e cucita sui suoi interessi?

E’ così difficile dire che le imprese di B., ad onta di categoriche smentite preventive, si sono avvalse ripetutamente dei condoni fiscali da voi votati?

E’ così difficile ammettere di aver votato l’incostituzionale legge Pecorella per salvare il Cavaliere dagli appelli della Procura Generale di Milano?

E’ così difficile ammettere di aver votato il riassetto dell’ordinamento giudiziario per agevolare lo striciante assoggettamento della magistratura ad un CSM sempre più controllato dalla politica?

E’ così difficile ammettere di aver votate una legge incostituzionale per impedire a Caselli di divenire Procuratore Nazionale Antimafia, favorendo invece l’ambiguo Piero Grasso e quindi anche le mafie?

E’ così difficile ammettere di aver favorito con leggo ad hoc il ritorno in Cassazione del giudice Carnevale, detto “ammazzasentenze” (antimafia)?

E’ così difficile ammettere di aver votato leggi e decreti per favorire Retequattro ad onta di ripetute pronunce della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia Europea?

E’ così difficile ammettere di aver votato la riforma dell’art. 111 della Costituzione, ora grottescamente definito “giusto processo”, che ha il solo scopo di favorire gli imputati colpevoli e di allungare a dismisura i processi?

E’ così difficile ammettere di aver assecondato la grottesca teoria politica sulle “toghe rosse”?

E’ così difficile ammettere di aver votato il “patteggiamento allargato” per evitare il carcere a Bossi?

E’ così difficile ammettere di aver votato l’indebolimento dell’articolo del codice penale sull’attentato alla Costituzione (perchè avete fatto pure questo) per accontentare i leghisti?

E’ così difficile ammettere che il decreto salvacalcio lo dettò direttamente Galliani per far risparmiare tasse al Milan?

E’ così difficile ammettere di aver votato la legge sul contributo di Stato per i decoder per regalare soldi a Paolo Berlusconi?

E’ così difficile ammettere di aver chiuso gli occhi su tutti gli abusi fiscali, edilizi, paesaggistici che il Cavaliere ha consumato in questi anni e poi sanato con condoni ad hoc?

E il lodo Alfano, il processo breve, il ddl anti-intercettazioni, il legittimo impedimento …, assurdità giuridiche ed incostituzionali votate, assecondate, discusse al solo fine di salvare gli interessi personali di Berlusconi (e dei suoi sodali) e di preservarlo dai processi.

Mi fermo qui perchè vado a memoria e voi ne sapete molto più e meglio di me. Ma in sostanza: è così difficile ammettere di aver consentito al Parlamento di divenire il luogo dove ci si occupa quasi esclusivamente delle faccende e dei problemi di Silvio Berlusconi e della sua corte?

Mi rendo conto che sì, è difficile. E’ difficile ammettere di essere stati per anni i servi di un bandito; ma chissà che per una volta l’onestà intellettuale venga ripagata, in un modo o nell’altro. Anche perchè potreste aggiungere di essere stati in buona compagnia: oltre ai leghisti, avete avuto al vostro fianco i casiniani e spesso e volentieri anche la cosiddetta attuale opposizione, che tante leggi pro-Cavaliere ha votato quando era minoranza o addirittura voluto quando era maggioranza.

In altre parole, da voi mi aspetto non che sgambettiate il Presidente del Consiglio per prenderne il posto, ma una operazione-verità sulle vergogne delle maggioranze di cui avete fatto parte. Altrimenti resterete ai miei occhi solamente servi invidiosi e patetici, ed in tal caso vi meriterete di sparire per colpa dei Tulliani e dei loro trastulli monegaschi.