Ancora sul ddl “sicurezza”.

maggio 13, 2009

Vi ricordate la mia precedente segnalazione sullo strano emendamento al ddl “sicurezza” che depenalizzava il favoreggiamento in estorsione in caso di “ritrattazione”? Sono andato leggere la versione del ddl uscita dalle commissioni che ora passerà alla Camera (con voto di fiducia). L’articolo (il n. 6) è stato modificato, estendendo la depenalizzazione a tutti i reati! Premesso che non riesco bene a capire cosa significhi “ritrattare un favoreggiamento”, parrebbe di capire che l’effetto sarebbe di rendere non punibile chiunque sia responsabile di favoreggiamento per qualunque reato mediante false dichiarazioni alla polizia giudiziaria o alla magistratura, a patto che, prima della sentenza definitiva sul favoreggiato, ritratti la falsità.

Mi sembra una mostruosa istigazione alla menzogna, alla falsa testimonianza; una intollerabile apertura alla frode processuale. In pratica diventa lecito mentire alla polizia, al pubblico ministero, al giudice. Dopodichè, se tale menzogna e’ sufficiente a scagionare l’indagato/imputato, il risultato che si prefiggeva il favoreggiatore è conseguito e finisce tutto lì. Se, per avventura, la menzogna viene scoperta ed il suo autore incriminato, gli e’ sufficiente ritrattare e cambiare versione: nulla gli accadrà.

Lo trovo vergognoso.