Silvio mi risponde (quasi) di persona

febbraio 22, 2014

pedagogia

Il 19 febbraio scrivevo qui

https://sentieriepensieri.wordpress.com/2014/02/19/tre-cose-tre/

che attendevo di conoscere il nome dei ministri della giustizia e dello sviluppo, con delega alle telecomunicazioni, per giudicare il governo e Renzi stesso.

Oggi Il Giornale mi risponde “bene solo Giustizia e Sviluppo”:

http://www.ilgiornale.it/news/interni/diffidenza-cavaliere-bene-solo-giustizia-e-sviluppo-994951.html

Ho finito.


Chi ha perso?

marzo 2, 2013

puntointerrogativo

 

Bersani è lo sconfitto, e va bene. Ma è l’unico?

Vogliamo parlare di chi sosteneva apertamente Monti? Confindustria e Montezemolo, la gerarchia ecclesiatica. Roba da niente. Apparati che dal dopoguerra hanno sempre pilotato la politica nazionale, si ritrovano nelle retrovie di un partito inesistente e di un leader destinato all’oblio.

Le nuove forme di democrazia diretta, ovvero il leaderismo ipnotico-televisivo di Berlusconi e il divismo digitale di Grillo hanno spazzato via le forme classiche della democrazia rappresentativa incarnate dai partiti tradizionali. E va bene. Ma i partiti tradizionali erano ormai macchine nelle mani di altri poteri superiori, ed i parlamentari dipendenti strapagati incaricati solamente di pigiare il tasto ed alzare la mano a comando. La loro eclissi era già scritta.

I veri sconfitti, secondo me, sono gli apparati economici, culturali e burocratici che dal dopoguerra pilotano la politica nazionale. Spiazzati di fronte alla possibilità di perdere il controllo dell’opinione pubblica, prima ancora del Parlamento.