Tutta la verità

giugno 22, 2012

Non c’è nulla di allegro nel sapere che illustri indagati chiedono aiuto agli uffici del Capo dello Stato e che magistrati inquirenti intercettano le conversazioni. Su un fatto del genere ci si può interrogare a lungo col rischio di non arrivare ad alcuna conclusione. Ma una cosa sarebbe auspicabile. Che per una volta emergesse una intercettazione nella quale il Presidente della Repupplica dice a Mancino una frase sola, semplice semplice: “Guaglio’, mo’ vai a Palermo e dici tutta la verità, ma tutta tutta”.