Il campo di concentramento di Arbe (Rab)

aprile 30, 2008

rab2

Il primo giugno 1940, dieci giorni prima dell’entrata in guerra, il Ministero degli Interni di Roma diramò a tutte le prefetture la seguente direttiva: “Appena dichiarato lo stato di guerra dovranno essere arrestate e tradotte in carcere le persone pericolosissime sia italiane che straniere di qualsiasi razza, capaci di turbare l’ordine pubblico o di commettere sabotaggi o attentati nonché le persone italiane o straniere segnalate dai centri di controspionaggio per l’immediato internamento.” Se fino a quel giorno il fascismo aveva adottato il confinamento come strumento repressivo nei confronti degli antifascisti, l’inizio della guerra vedeva l’inasprimento di tale provvedimento nella forma dell’internamento. Ed infatti, fra il 1940 ed il 1943, in attuazione della menzionata direttiva, lo stato italiano aprì e gestì circa quindici campi di concentramento nei quali rinchiuse i soggetti “pericolosissimi”.
Leggi il seguito di questo post »