Come nel 1994?

ottobre 15, 2010

vento

L’enfasi con la quale Mentana ci ha informato dell’invito a comparire (con avviso di garanzia incorporato avrebbe dovuto dire) per i due Berlusconi è semplicemente ridicola. Il Nostro ha evocato lo spettro del 1994, allorquando un analogo provvedimento fu prodromico alla caduta del primo governo Berlusconi. E giù analogie.

Ma lo sa Mentana che negli ultimi anni Berlusconi – alla faccia degli avvisi di garanzia per frode fiscale – è stato prescritto cinque o sei volte ed altre volte prosciolto grazie a leggi da lui fatte promulgare? Lo sa che Berlusconi è stato ed è indagato per concorso in strage da almeno due procure? Ma dove vive?

E, fra l’altro, le analogie mentaniane sono fallaci, perchè non fu l’avviso di garanzia a far cadere il governo di Berlusconi, ma fu la rottura con la Lega Nord e con Bossi che, guarda caso, di lì a poco prese a definire il suo ex alleato come “il mafioso di Arcore” (ma guarda che caso). Perchè le indagini sui rapporti fra la fininvest e Cosa Nostra c’erano allora come adesso, con in più, allo stato attuale, la condanna di Dell’Utri per concorso esterno. E l’aggiunta delle indagini di mafia su Renato Schifani, l’uomo che è diventato inspiegabilmente Presidente del Senato pur avendo nel proprio passato una presunta frequentazione con i fratelli Graviano (allegramente ergastolani a Tolmezzo). Di questi “ricorsi storici” Mentana non si ricorda, guarda un po’.

Ancora una volta abbiamo dovuto sentire espressioni come “scontro fra politica e magistratura” e, sinceramente, non se ne può più. La corruzione del pensiero indotta da questi manipolatori (involontari ?) delle notizie è insopportabile: se un pubblico ministero indaga il premier (obbediendo ai precetti costituzionali dell’obbligatorietà dell’azione penale e dell’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge) non siamo di fronte a nessuno scontro, ma alla normale attività di un’istituzione repubblicana. Punto.

Non ne posso più: basta basta basta.


Un mondo parallelo.

settembre 22, 2009

Mai titolo di una trasmissione mi è sembrato più appropriato. Ieri sera, ho distrattamente seguito la puntata di Matrix (Canale 5) dedicata alla domanda “la libertà di stampa è in pericolo?” ed alla preconfezionata risposta: “ovviamente no.”

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Mavalà.

settembre 5, 2009

Il facilismo (copyright Indro Montanelli)  non è solo una caratteristica del berlusconismo. Leggo troppo spesso che la vera grande colpa del centrosinistra sarebbe stata quella di aver varato una legge sul conflitto di interessi. Da lì – secondo una vulgata comune – discenderebbero tutti i guai del paese. Mavalà, mi viene da rispondere.

Supponiamo che nel corso della legislatura 1996-2001 la maggioranza avesse votato una “ferrea legge sul conflitto di interessi” (come usa dire oggi) che rendesse incompatibili le cariche di governo con la titolarità, in senso lato, di concessioni pubbliche, in modo da rendere inaccessibile a Berlusconi la presidenza del consiglio.

Che sarebbe accaduto? Niente di particolare. Il Cavaliere avrebbe comunque vinto le elezioni del 2001 ed avrebbe fatto nominare presidente del consiglio, che so, Gianni Letta, per il tempo necessario (un mesetto) a modificare un comma della ferrea legge sul conflitto di interessi (basta un Ghedini o un Ghedoni che trovi il cavillo) in modo da eliminare l’incompatibilità. Quindi si sarebbe insediato e tutto sarebbe andato come sappiamo.

I problemi sono ben altri.


9/11: what we saw.

maggio 14, 2009

Navigare nei siti dedicati agli attentati dell’undici settembre è un’esperienza affascinante. Ore ed ore di testimonianze, rapporti, pareri, analisi tecniche e soprattutto filmati analizzati nei minimi dettagli, allo scopo di confutare ogni affermazione della versione ufficiale, di mostrare le più incredibili mistificazioni, di spalancare gli scenari più inquietanti.

A prescindere dalle opinioni che ognuno può farsi, vale comunque la pena di scorrerli. Fra le centinaia di file pesco questo video ripreso da un’abitazione privata con vista sul World Trade Center. La videocamera è stata accesa poco dopo il primo impatto e riprende fino al crollo della torre Nord (il secondo).

Sembra quasi completamente autentico, salvo un singolare (e sospetto) sussulto (un taglio?) in corrispondenza dell’impatto del secondo aereo (United Airlines 11). A tal proposito segnalo il commento immediato della persona che ha effettuato la ripresa: ” ‘t was a military plane!”.


Annozero. Silvio, Noemi ed il reato di atti sessuali con minorenni, art. 609 quater c.p.

maggio 8, 2009

Nel delirio demenziale della puntata di ieri di Annozero è emersa la seguente ricostruzione dei rapporti fra Papi e Noemi, attribuibile principalmente a Ghedini.
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Le grandi denunce di Striscia la Notizia.

aprile 1, 2009

Nella puntata del 1° aprile (e non credo che sia uno scherzo) è andata in onda una delle brillanti denunce di sperpero di denaro pubblico. Questa volta il bersaglio è l’azienda municipale per la raccolta dei rifiuti di Palermo. Una corrispondente di giallo vestito elenca le nequizie del caso: servizio pessimo, tariffe alte, ma soprattutto un bilancio dissestato al limite del fallimento. E per quali motivi? Nessun dubbio: assunzioni clientelari di parenti di politici, consulenze d’oro agli amici ed agli amici degli amici, spese insensate. Insomma: una gestione delle finanze aziendali dissennata. Al punto, ci si dice, che la Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta. Ma, ci informa sempre la brillante signorina, l’indagine verrà sicuramente archiviata perché servirebbe la querela del sindaco di Palermo, in qualità di socio unico dell’azienda municipale. Ed essendo gli amministratori responsabili del dissesto (così ci fanno capire) nominati dalla politica così come il sindaco stesso, la querela non c’è stata.

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Incentivi auto.

gennaio 29, 2009

Il governo annuncia misure in favore del settore automobilistico. Mi aspetto un’impennata delle pubblicità FIAT sulle reti mediaset.