Oggi è festa.

aprile 25, 2008

Ma quantunque si tratti di una festa controversa, problematica e profonda (o forse proprio per questo), rimando al futuro articoli impegnati. Siccome in altro blog sono stato oggetto di un vile agguato da parte delle Brigate Rosa, oggi mi dedico ad una breve sessione di autostima. In Italia sono stato eliminato? Va bene, facciamo un viaggetto all’estero.

Leggi il seguito di questo post »


Anche questa.

aprile 5, 2008

Fra le tante anomalie di una competizione elettorale basata su una legge orribile ci mancava solo l’ultima rogna: la polemica sulla scheda confusa, a rischio annullamento.
Leggi il seguito di questo post »


Cerro Torre.

marzo 28, 2008


Altri tempi. L’infanzia di Ivan

marzo 13, 2008

Montgomery 20% lana e 80% acrilico con gli alamari di plastica, similclark ai piedi, jeans della Piazzola, sciarpa di lana fatta a maglia dalla mamma. Una nebbia che si taglia col coltello, un cinema parrocchiale con le sedie di legno riscaldato da stufe a kerosene. Un freddo della madonna.

infanzia_di_ivan_1.jpg


Zapping e PD

marzo 7, 2008

Invasioni barbariche.

Daria Bignardi: “queste liste del PD sembrano il cast di un talk show.”
Goffredo Bettini (coordinatore nazionale PD): “adesso che me lo fa notare ha ragione.”

Ho finito.

village_people_1.jpg


Cuffaro e Falcone.

gennaio 21, 2008

La condanna di Salvatore Cuffaro e le sue successive dichiarazioni suscitano profonde e cupe riflessioni sull’evoluzione del fenomeno mafioso e del sistema giudiziario italiano. E giova fare un po’ di storia. Purtroppo non ho conservato documenti originali e, come molti, devo ricorrere alle risorse della rete per ripescare commenti e fatti.

Leggi il seguito di questo post »


Avanzo primario

gennaio 8, 2008

Parlare male del governo è un’abitudine inveterata di tutti noi, ed in effetti i nostri ministri sembrano impegnarsi a fondo per assecondarla. Ma nel giudizio del governo Prodi, e di Prodi in generale, andrebbe sempre tenuto a mente che egli ha fatto del risanamento dei conti pubblici il primo dei suoi obiettivi. Non ho gli strumenti per fare analisi in dettaglio, e questo blog sarebbe comunque un luogo inadatto, ma mi permetto di riportare i dati sull’andamento dell’avanzo primario dei conti dello stato, cioè il margine di attivo del bilancio al netto della spesa per interessi.

fatti_avanzoprimarioitalia.jpg

Nel 2006 il dato si è assestato allo 0,6% e nel 2007 è balzato al 3,5%.

Basterebbe questo a far riflettere chi definisce quello di Prodi “il peggior governo della repubblica” e invito tutti, guardando il grafico, a domandarsi in che condizione sarebbe il paese se, nel 1998, Prodi non fosse stato disarcionato per fare posto a successori che, in tutta franchezza, non mi risulta siano stati particolarmente rimpianti.

Chiudo con una nota storico-topografica. Tutti (o perlomeno molti) sanno che Romano Prodi abita in via Gerusalemme, un viuzza a due passi da Piazza Santo Stefano, la splendida piazza medioevale ove si fa intervistare quando si trova a Bologna. A poche centinaia di metri in linea d’aria da casa sua si trova Piazza Minghetti, intitolata a uno dei pochi (che io sappia) Primi Ministri italiani cui sia stata dedicata una piazza ed una statua. E tutti sappiamo quale fu il suo principale merito. Odiatissimo dai suoi contemporanei per la severa tassa sul macinato, Marco Minghetti fu artefice del risanamento del bilancio del neonato Regno d’Italia, che era sprofondato nei debiti per finanziare le guerre d’indipendenza. Uno sforzo, quello dell’esponente della destra storica, che causò la sconfitta elettorale della sua fazione, ma che consentì all’Italia di avviare un periodo di sviluppo e di crescita.

Lo vorrei ricordare a chi sbraita ogni santo giorno contro “le tasse di Prodi”.

p1030945.jpg