Sette domande su Trieste

maggio 16, 2015

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– Perché Trieste ha due stadi e due palazzi dello sport?
– Quanto è costato e quanto costa alla collettività mantenere in funzione il Tram di Opicina?
– Quanto è costato alla collettività e quanto costerà ancora il recupero del Magazzino vini?
– Prima doveva essere in Ponterosso, poi sulle Rive. Facciamo basta con l’idea di un parcheggio sottomarino?
– Prima di pensare al Porto vecchio, che ne dite di fare un bilancio costi/benefici dei recuperi architettonici fin qui eseguiti (ospedale militare, Magazzino 26, Magazzino delle idee, sala Tripcovich, ex Pescheria, Magazzino vini, stazione Rogers eccetera)?
– E’ dato sapere come viene impiegato e quanto rende il patrimonio immobiliare del Comune (appartamenti, fori commerciali, impianti sportivi eccetera)?
– Verrà il giorno in cui si penserà di recuperare urbanisticamente porzioni di città diverse dal solito rettangolino attorno a piazza Unità?


Il verso è sempre quello

maggio 15, 2015

direzione

La “riforma della scuola” è quella pensata da Gelmini.
La “riforma del lavoro” è quella sognata da Sacconi.
La nuova legge elettorale è il peggioramento della legge Calderoli.
La riforma costituzionale introduce una specie di presidenzialismo mascherato, quel presidenzialismo che vagheggiavano Fini e Berlusconi.
Nulla si fa contro le mafie.
In politica estera l’Italia è inesistente.
Il ministro dell’Interno è sempre Alfano. Sì, quello lì.
Ma soprattutto, il problema dell’Italia è sempre solo uno: la sinistra.