Arrendetevi

giugno 4, 2013

amussolini

Leggere che il pd sarebbe favorevole ad una modifica della Costituzione in senso presidenzialista e, il giorno dopo, che Alessandra Mussolini considera i parlamentari pd come amici fraterni con cui scambiare sorrisi e ammiccamenti ha un sapore vecchio e nuovo.

Di vecchio c’è il triste convincimento che il centrosinistra non è mai stata una vera opposizione delle destre di governo.  Quelle destre che a parole venivano definite impresentabili, becere, pericolose, populiste, razziste, antieuropee (eccetera eccetera) ma con le quali sono state prodotte (per azioni ed omissioni) le modifiche peggiorative dell’ordinamento Repubblica che l’hanno irrimediabilmente guastata in tanti aspetti fondamentali: lo sfascio della giustizia, la ramificazione delle mafie nell’economia, il dilagare della corruzione, la mortificazione della scuola e dell’Università, il federalismo, la precarizzazione del lavoro, la deindustrializzazione, la privatizzazione di fette sempre più grandi di spazi e di ricchezze pubbliche, l’asservimento degli organi di informazione alla politica, la proliferazione delle caste e delle cricche, l’impoverimento delle classi medie, dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. E potrei continuare a lungo.

Di nuovo c’è la fine dell’ipocrisia della finta lotta parlamentare, della finta distinzione ideologica o ideale.  Le parole della Mussolini sembrano voler dire agli elettori di sinistra: “arrendetevi”. Come va di moda di questi tempi. Arrendetevi al destino di una politica che decide a prescindere da voi, quale che sia il vostro numero ed il vostro volere. Arrendetevi ad una politica decisa da B. (o da chi per lui) anche quando perde le elezioni. Arrendetevi all’ignoranza di chi ha governato e governa il paese senza saper dove lo stava portando e dove lo porterà.