Come abbiamo potuto ridurci così?

giugno 10, 2010

canaglia2

Da tempo non scrivo sul blog perchè non serve. Tutti abbiamo sotto gli occhi quello che sta accadendo ed è sufficiente sfogliare gli editoriali e la cronaca (quella che residua) per intendere molto più di quello che potrei scrivere qui. Faccio un’eccezione, mentre il Senato vota la fiducia sul ddl contro le intercettazioni telefoniche, per aiutare a capire come possiamo essere arrivati a questo punto.

Copio e incollo un breve brano dal blog The Frontpage di Fabrizio Rondolino, che fra il 1996 ed il 1999 fu influentissimo membro dello staff di Massimo D’Alema (leggi tutto se ce la fai)

La legge sulle intercettazioni in discussione in questi giorni si propone precisamente questo obiettivo: difendere meglio il diritto alla riservatezza dei cittadini, siano essi indagati o no. È dunque una legge profondamente liberale, giusta, e sacrosanta. In Italia, infatti, le intercettazioni telefoniche molto spesso sono state usate e pubblicate indiscriminatamente non allo scopo di aiutare la ricerca della verità, ma al fine di distruggere la vita privata dell’indagato e il suo profilo morale.

Non occorre aggiungere altro. Questo scrive oggi l’uomo che guidò il primo (ed ultimo) presidente del consiglio post comunista della Repubblica Italiana, cui milioni di italiani di sinistra conferirono fiducia per quel cambiamento del paese che avevano inseguito per decenni. Amen.