Sempre un passo oltre.

maggio 23, 2009

Una legge di iniziativa popolare per ridurre in numero dei parlamentari. E’ questa una delle ultime trovate del Presidente del Consiglio: mettere i cittadini (il popolo) contro i suoi rappresentanti, i quali, evidentemente, non stanno facendo a dovere il compito per il quale sono pagati. Infatti la legge sulle intercettazioni langue, l’oscena riforma della giustizia non viaggia alla velocità voluta dal Capo il quale, si è spazientito. Basta con questi deputati e senatori che pretendono addirittura di ragionare con la loro testa: chi si credono di essere?!

Conformemente al proprio stile Berlusconi fa sempre un passo in avanti, ad ogni passaggio erode brandelli di democrazia e di libertà, così come ha sempre fatto fin da quando si ha memoria di lui.

Ed il segretario del pd, davanti a queste iniziative riscopre l’importanza delle alleanze e chiama a raccolta i segretari dei partiti di opposizione: Casini e Di Pietro. E magari si rammarica che non ce ne sia qualcuno in più cui telefonare e dal quale avere qualche idea.

Quanto sono lontani i giorni in cui il suo predecessore WV rompeva le alleanze proclamando la sua “vocazione maggioritaria” e chiedendo agli elettori di centrosinistra il “voto utile”. Altro che voto utile, si trattava di un voto inutile! Infatti ora come non mai si avverte la necessità di mobilitare tutti contro il delirio di onnipotenza di questo volgare tiranno e più si è, meglio si potrebbe agire. Fra i tanti macroscopici errori compiuti dal centrosinistra, la rottura dell’Unione resterà nella storia.

E risulta comunque assolutamente incomprensibile la scelta del pd di votare “sì” al prossimo referendum, col rischio di regalare a Berlusconi una legge elettorale fatta su misura per lui e per il suo plebiscitario e bulgaro PdL. Giuro che non capisco.