Ancora sul rito abbreviato.

A Perugia la Corte d’Assise dovrà giudicare due imputati di omicidio dopo che il GUP ha già condannato per il medesimo reato un altro imputato: due processi per lo stesso fatto. Già questo è assurdo, ma da esso nasceranno altre incongrenze: se la ricostruzione dei fatti operata nel secondo processo dovesse essere diversa da quella del primo, che riflessi avrebbe l’un processo sull’altro? Se dal secondo processo dovesse emergere che l’imputato già condannato in realtà è innocente? E la cosa si ripeterà in appello, quando ci saranno ancora due processi.

Mi meraviglia che nessun organo di stampa (vabbè..) e nessun giurista punti il dito contro l’anomalia del rito abbreviato, che in realtà, come questo esempio di Perugia illustra chiaramente, non abbrevia un bel nulla, ma anzi complica le cose e, alla fine, risulta solo essere un regalo ai colpevoli.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: