Cala il PD.

dicembre 9, 2008

I sondaggi pubblicati da Repubblica danno il PD in forte calo con una contemporanea crescita del partito di Di Pietro. Segno che i delusi da Veltroni si indirizzano verso l’IdV. Niente di più prevedibile. La linea di moderazione assunta dal PD verso Berlusconi, parallelamente alla rottura con gli alleati di sinistra, si sta rivelando rovinosa ed i dati sulle intenzioni di voto lo confermano. Dobbiamo prendere atto che il nostro non è un paese normale e con l’attuale maggioranza l’unica strategia pagante è lo scontro, il conflitto: il dialogo premia solo chi al momento sta al governo.


Come l’Argentina.

dicembre 4, 2008

Abbiamo appena finito di sentire il nostro presidente del consiglio esortarci a consumare, a spendere. E ci ha ha anche spiegato che se le cose vanno male la colpa e’ della sinistra e dei giornali che a forza di ripeterlo fanno andare male le cose. Un concetto eziologicamente un po’ strano, ma siccome il capo e’ lui, bisogna credergli. Quindi bisogna essere ottimisti, credere in un futuro roseo e spendere spensieratamente.

Mi e’ capitato pero’ di leggere sui giornali che il ministro Sacconi (ministro del governo Berlusconi) ha dichiarato che lo Stato italiano e’ a rischio bancarotta e che l’Italia potrebbe fare la fine dell’Argentina. Alla faccia dell’ottimismo.

Ma se cosi’ e’, valeva la pena sperperare miliardi di euro pubblici per Alitalia?