Tenete le azioni! (mediaset?)

ottobre 9, 2008

Con queste parole Corriere.it sintetizza il messaggio lanciato dal presidente del consiglio agli italiani. Si tratta sicuramente del suggerimento del buon padre di famiglia ai suoi figlioli-sudditi, non v’è dubbio.

Anche se qualche riflessione andrebbe fatta. Per esempio va detto che sono pochi i risparmiatori che investono direttamente in azioni, dal momento che, dopo il sisma del 2001, quasi tutti si sono rivolti al risparmio gestito e cioè ai fondi. Fondi che, come si sa, sono gestiti dalle banche. Le quali banche sono i veri soggetti a rischio in questo momento di crisi di liquidità. Quindi mi sento di azzardare che il suggerimento del cavaliere è indirizzato prima di tutti ai gestori di risparmio (cioè dei fondi comuni delle banche), cui egli chiede di non mettere sul mercato i portafogli azionari. Al contempo lo stesso cavaliere annuncia un piano di salvaguardia per le banche stesse, che, par di capire, saranno messe al riparo da eventuali crisi di liquidità che potrebbero porle a rischio fallimento.

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Boum!

ottobre 7, 2008

Come commentare la crisi finanziaria? Così:

La pendule fait tic tac tic tac
Les oiseaux du lac font pic pic pic pic
Glou glou glou font tous les dindons
Et la jolie cloche ding din don
Mais …

Boum
Quand notre cœur fait Boum
Tout avec lui dit Boum
Et c’est l’amour qui s’éveille.
Boum
Il chante “love in bloom”
Au rythme de ce Boum
Qui redit Boum à l’oreille

Tout a changé depuis hier
Et la rue a des yeux qui regardent aux fenêtres
Y a du lilas et y a des mains tendues
Sur la mer le soleil va paraître

Boum
L’astre du jour fait Boum
Tout avec lui dit Boum
Quand notre cœur fait Boum Boum

2. Le vent dans les bois fait hou hou hou
La biche aux abois fait mê mê mê
La vaisselle cassée fait cric crin crac
Et les pieds mouillés font flic flic flac
Mais…

Boum
Quand notre cœur fait Boum
Tout avec lui dit Boum
L’oiseau dit Boum, c’est l’orage
Boum
L’éclair qui lui fait boum
Et le bon Dieu dit Boum
Dans son fauteuil de nuages.

Car mon amour est plus vif que l’éclair
Plus léger qu’un oiseau qu’une abeille
Et s’il fait Boum s’il se met en colère
Il entraîne avec lui des merveilles.

Boum
Le monde entier fait Boum
Tout l’univers fait Boum
Parc’que mon cœur fait Boum Boum
Boum
Je n’entends que Boum Boum
Ça fait toujours Boum Boum
Boum Boum Boum…


Incostituzionalità del lodo Alfano: 4. Tutti a firmare.

ottobre 4, 2008

Come previsto ed anticipato, il cosiddetto lodo Alfano, ovvero l’ennesima legge salvaberlusconi, approdera’ alla Corte Costituzionale che, con ogni probabilita’, la boccera’. Comprensibile il nervosismo dei legali del premier e la loro stizza verso i giudici di Milano che hanno posto la questione.

Ancora una volta l’istituto della Consulta e’ chiamato a difenderci dall’ennesima aggressione ai principi elementari delle democrazie portata dalla personalita’ di Berlusconi e dalla sua corte.

Ma non possiamo limitarci ad attendere il responso dei supremi giudici, come se essi fossero pontifices di epoca romana prerepubblicana. Antonio Di Pietro ha annunciato una raccolta di firme per sottoporre la legge a referendum abrogativo; e’ presumibile che una tale consultazione non si terra’ mai per intervenuta abrogazione costituzionale, ma credo che ognuno di noi abbia il dovere di apporre la sua firma, per testimoniare la capacita’ e la voglia di difendere i principi di eguaglianza, di liberta’ e di giustizia che ispirano la nostra come le altre democrazie.

Con buona pace di Veltroni (che ha dichiarato che il PD non sostiene l’iniziativa) e dei suoi balbettii, io andro’ a firmare.


Tiriamo la cinghia.

ottobre 1, 2008

Trecento milioni sono stati regalati all’Alitalia e, per venire incontro alle richieste della cordata italiana di rilevare la compagnia senza debiti, si calcola che l’erario ne sborsera’ altri mille, ma c’e’ chi dice invece due-tremila. Oggi apprendiamo che il governo ha regalato 140 milioni al Comune di Catania che si trova alla bancarotta grazie alle alla saggezza amministrativa dei campioni del centrodestra che l’hanno governata e la governano (fra cui Scapagnini e gli uomini di Lombardo). Catania, lo ricordo, e’ la citta’ che riconosce un’indennita’ ai consiglieri ed ai presidenti di quartiere (mi pare 1600 e 3000 euro al mese circa).

Sono eccellenti esempi di federalismo: mentre il governo taglia in tutti i settori (primo fra tutti l’istruzione), si regalano milioni ai comuni clientelari del mezzogiorno ed alle ex imprese di stato decotte. Ole’.