Verbale della seduta “Copacabana”.

Erano presenti, come previsto, F, M, E, N, ed il presidente-segretario; la riunione è stata impreziosita dalla presenza di MF, da MM e da Ines, in rappresentanza, rispettivamente, della Terza Età, della Stampa Estremista e del Regno Animale.

Adempiute le formalità di rito si è proceduto all’esame degli argomenti in agenda, quantunque MF abbia imposto surrettiziamente una inversione dell’ordine del giorno passando direttamente al punto 4. A riguardo egli ha introdotto elementi relativi alla medicalizzazione del sesso ed alla sua importanza per la politica regionale; ha quindi tentato di convincere l’uditorio che non esiste differenza fra fecondazione assistita e fecondazione naturale. L’assemblea è rimasta abbastanza fredda e la discussione non ha avuto seguito. Il presidente ha quindi imposto il rispetto dell’ordine del giorno, ponendo la questione Veltroni. Su tale argomento l’assemblea ha trovato ancor meno spunti di dibattito. Alcuni hanno anzi manifestato malessere ed un improvviso disinteresse per il cibo. Il presidente ha quindi rivolto esplicita domanda ad N, in qualità di alta esponente del partito. N. ha taciuto facendo un sorrisetto equivoco.

Da tale reazione è sorta spontanea la domanda di cui al punto 2. Ma la reazione dell’assemblea è stata parimenti fredda. Interrogata anche su tal quesito, N. ha reiterato il sorrisetto equivoco.

MM. è intervenuto con un sobrio intervento dichiarando che la sinistra non esiste più, che viviamo in un regime fascista totale e che il paese va “liftato a lutto”. Ha quindi intonato sommessamente le note del Requiem di Verdi. E. ha tentato di aprire barlumi di speranza, dichiarando che i radicali liberi salveranno il PD e Veltroni. L’assemblea non si è dichiarata sicura che tale proposito sia meritorio. Durante tutto il dibattito N. ha mantenuto il suo persistente sorrisetto equivoco.

L’assemblea ha quindi affrontato problemi diversi, frammentandosi e sciogliendosi progressivamente. Si è comunque giunti ad una conclusione unanime votando una massima risolutiva: “ci sono situazioni e situazioni”.

Ciò stabilito ci si è aggiornati alla prossima cena che si terrà in locale meno rumoroso.

14 Responses to Verbale della seduta “Copacabana”.

  1. nancy ha detto:

    Tutto qui? neppure un passaggio sul nuovo guardaroba autunno/inverno di Francesca. Sandro, come cronista rosa sei una frana!

  2. precisazioni ha detto:

    ricordiamo che a inizio seduta il presidente ha provveduto a garantirsi la maggioranza assegnando doni di un certo pregio alle astanti.
    Ha poi trascurato del tutto il punto 3 dell’ordine del giorno con subdoli stratagemmi. Ci chiediamo a cosa questo sia dovuto.
    La cordata triestina, alacremente invocata in post precedenti, è stata ora affossata per volontà del presidente.
    Qualcuno sarà in garado di riprendere le trattative? Giungerà anche qui il salvifico uomo che tolse il sonno alla signora F. alcune notti fa?

  3. sandrozagatti ha detto:

    L’aspetto mondano è demandato alle numerose croniste presenti.

  4. sandrozagatti ha detto:

    Il punto tre non è stato affrontato per ragioni indipendenti dalla volontà del presidente che ha faticato non poco a mantenere l’ordine nella seduta. La cordata triestina non si è paventata in alcun modo e non avrebbe avuto alcun senso insistere su tale punto.

  5. sandrozagatti ha detto:

    Quanto alla vile accusa di corruzione mossa al presidente, si precisa che gli omaggi sono stati distribuiti pubblicamente e qualora i presenti avessero ravvisato estremi di irregolarità, essi avrebbero potuto eccepire ritualmente.

  6. maria ha detto:

    Da tale verbale, improntato alla correttezza formale e alla sobrietà, si evince che la discussione dell’assemblea è stata fedda, anzi refrigerata.
    Mi si permetta di aggiungere che ci sono stati dei momenti di entusiasmo e di turbamento, oltrechè convergenze inaspettate,
    laddove si è affrontato il tema della brama (o appetito motivato),
    laddove si è profilato il paventamento (palesamento) dei convenuti in cordata,
    laddove sono stati distribuiti doni metaforici alle signore ivi convenute, laddove qualcuno ha esternato informazioni riservate su dirigenti e metodologie comunicative del PD locale.
    Inoltre va aggiunta una nota di serenità, quando l’assemblea si è trasferita a consumare un gelato altamente dietetico.
    Infine, a ranghi ridotti, l’assemlblea è andata a bere bevande tribali di colore sospetto, si è soffermata sulla potenziale pericolosità del premio Nobel mancato ed è persino riuscita a trattenere un convitato che voleva accapigliarsi con un povero poliziotto di passaggio, provocandolo con canti terroristi e di sinistra.
    Nessuna nota di rilievo sul look delle signore.

  7. sandrozagatti ha detto:

    E’ stato sottovalutato e trascurato un particolare fondamentale. I partecipanti hanno unanimemente esecrato la presenza in centro città delle ormai immancabili “barachete” che, oltre a rendere introvabile il parcheggio, infastidiscono gli anziani residenti. In rappresentanza dei quali MF ha lanciato veementi anatemi contro le invadenti strutture.

    Apprendiamo in data odierna che, conseguentemente, il Dio della Bora ha teso le orecchie alle doglianze dell’assemblea, riuscendo a recepirne le istanze pur nel fragore del locale: nella mattinata di oggi la bora ha abbattuto la megastruttura di via Bellini che si è infranta al suolo colpendo purtroppo un malcapitato.

  8. n. ha detto:

    purtroppo l’ispezione pomeridiana alle barachete da parte mia e di M. è saltata. Il numero di cellulare fornitomi non corrisponde. G., che ha risposto al posto di M., sosteneva di non essere interessato al sopralluogo nonostante l’offerta di un assaggio di canederli e la possibilità di acquistare maglioni in finto cashmere a prezzi stracciati. La signora M. può ridarmi il suo cell. tramite mail, per altre eventuali sagre paesane?

  9. n. ha detto:

    noto solo ora che, in questo contesto, la signora M è la signora E.

  10. sandrozagatti ha detto:

    Ma G. è Gianni? E. (cioè M.) tiene Gianni prigioniero in casa?

  11. sandrozagatti ha detto:

    Comunque sono offeso. Nessuno mi ha invitato a visitare le barachete, forse perchè sono forestiero. Il solito municipalismo* triestino.

    Vorrà dire che ci vado da solo.

  12. francesca ha detto:

    Vorrei rilevare che il look autunnale di F. consisteva in un abitino viola abbinato a sciarpa, caban e fuseau del medesimo colore oltre ovviamente a stivali scamosciati con tacco cinque interno, borsa viola e nera e giaccone nero. Un po’ funebre, ma adatto a una che è uscita col badante della cagna.

  13. sandrozagatti ha detto:

    E anche MM lo abbiamo sistemato.

  14. maria ha detto:

    Chiarisco perentoriamente di non essere la signora M.(E?) e anche io sono offesa per non essere stata invitata alle barachete.
    Però, alla luce degli eventi di crollo delle infrastrutture, segnalati da Zagatti, forse ho fatto meglio a stare a casa, dedicandomi ad una rilettura dell’Orlando Furioso che ho messo a frutto sul blog di quell’avariato di MF.

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