Benvenuto tra noi.

settembre 14, 2008

“LA DESTRA sta rovinando economicamente, politicamente e moralmente l’Italia”. Ed è anche responsabile di un vero e proprio “genocidio dei valori”, di “un deserto storico e culturale”, della deriva di una società “egoista e spietata” in cui “tutto è indistinto e tutto è lecito”. Di una pratica di governo che oscilla “tra annunci roboanti e misure ferree”, senza mai risolvere i problemi. In cui “la protezione, o presunta tale, è al di sopra di ogni cosa, anche di libertà e diritti civili: anche così può cominciare l’autunno della democrazia e della libertà”. Specie in un Paese “che rischia di perdere anche la memoria”, in cui vengono messi sullo stesso piano “i veri difensori d’Italia e coloro che scegliendo Salò e la Germania nazista avrebbero finito per distruggerla completamente”.

Sono le parole di Veltroni agli allievi della scuola di partito riportate da Repubblica.

Beh, “benvenuto tra noi”, mi verrebbe da dire, visto che sono cose che ben sappiamo da tempo, da quando abbiamo capito (e siamo in tanti) su cosa si fonda il potere dell’attuale maggioranza di governo. Mi domando quindi dove fosse Veltroni negli ultimi anni, visto che fino a qualche mese fa la sua preoccupazione era il “dialogo con Berlusconi”. Ma alla scuola di politica del pd allora cosa insegnano? “Dialogo con la maggioranza” o “contrapposzione ideologica e strumentale”? Non vorrei che i giovani futuri dirigenti del pd crescessero con le idee confuse.