E’ solo l’inizio.

luglio 23, 2008

Il lodo Alfano è legge, e al contempo è scomparsa dal decreto-sicurezza la norma blocca-processi. Tutto a posto per Berlusconi? Acque finalmente tranquille?

Non credo. Di Pietro ha precipitosamente annunciato la raccolta di firme per un referendum abrogativo, ma ho qualche dubbio sulla sua utilità. L’esperienza insegna che portare a votare più del 50% degli aventi diritto è impresa ardua anche quando la norma sottoposta a giudizio popolare ha suscitato clamore. Perchè il clamore resta circoscritto fra chi segue, almeno superficialmente, la politica, e non arriva a grandissima parte della popolazione.

Piuttosto sono certo che il tribunale di Milano (più precisamente il giudice Gandus) solleverà la questione di legittimità costituzionale riaprendo lo scontro e investendo la Consulta per la seconda volta in poco tempo del medesimo problema. E ho ragione di credere che la Corte boccerà come incostituzionale anche il lodo Alfano, così come fece con la sua versione precedente, il lodo Schifani. Ed esploderà, ancor più fragoroso, il conflitto fra le istituzioni dello Stato. Mettiamoci di mezzo anche la pretesa riforma della Giustizia che questo governo annuncia per l’autunno e siamo a posto.