Ladri e puttane.

marzo 14, 2008

Sono passati 37 anni da quando Lucio Dalla presentò la canzone “Quattro marzo 1943” al festival di Sanremo. E sapendo che il testo aveva una connotazione autobiografica, suonava a tutti un po’ strana la strofa finale:

“E ancora adesso che gioco a carte
e bevo vino
per la gente del porto
mi chiamo Gesù bambino.”

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