Friuli Venezia Giulia über alles

dicembre 7, 2007

 barca

La notizia del giorno, per chi vive in Friuli Venezia Giulia, è l’esito del primo esame della proposta di statuto regionale presentata dal consiglio regionale alla commissione affari costituzionali della Camera dei Deputati. La mole di contestazioni mosse al testo dal presidente Luciano Violante e da altri membri della commissione, nonché la rilevanza degli articoli da esse investiti, si traduce in una bocciatura del testo ed anche in un giudizio di ignoranza nei confronti di chi lo ha concepito e scritto.

Dalla stampa quotidiana si apprende che la bozza di statuto prevedeva, fra l’altro, che il presidente della Regione potesse partecipare al consiglio dei ministri dell’Unione Europea con rango di ministro della Repubblica. Una pretesa, oltre che palesemente incostituzionale, evidentemente assurda, giacchè nessuno può autopromuoversi a ranghi superiori per legge da se stesso votata. E’ come se la nella Costituzione italiana si volesse scrivere che l’Italia è membro permanente del consiglio di sicurezza dell’ONU. Lo deciderà l’ONU, semmai, non il parlamento italiano. Su tali premesse non stupisce che intere porzioni della proposta siano state seccamente cassate, e non è difficile immaginare l’ilarità dei componenti la commissione, nel leggere di una regione che pretende di attribuirsi ruoli nazionali e sovranazionali del tutto arbitrari.

Ma io mi domando: come si fa a scrivere cose del genere? E a mandarle pure in parlamento.