Magic, moments,
When two hearts are carin’,
Magic, moments,
Memories we’ve been sharin’. . .
I’ll never forget the moment we kissed,
The night of the hayride,
The way that we hugged to try to keep warm,
While takin’ a sleigh ride.
Magic, moments,
Memories we’ve been sharin’,
Magic, moments,
When two hearts are carin’ . . .
Time can’t erase the memory of,
These magic, moments,
Filled with love!
whistling . . .
The telephone call that tied up the line,
For hours and hours,
The Saturday dance, I got up the nerve,
To send you some flowers.
Magic, moments,
Memories we’ve been sharin’,
Magic, moments,
When two hearts are carin’ . . .
Time can’t erase the memory of,
These magic, moments,
Filled with love!
The way that we cheered,
Whenever our team,
Was scoring a touchdown!
The time that the floor,
Fell out of my car,
When I put the clutch down!
The penny arcade,
The games that we played,
The fun and the prizes!
The Halloween hop,
When everyone came,
In funny disguises.
Magic, moments,
Filled with love!
whistling . . .
“Scioglierò il governo ombra e rifarò la segreteria”. E tutti a dire: “Che uomo! Che polso!”. Nessuno aveva capito però che il significato era di nominare alla segreteria i membri del governo ombra.
Marco Travaglio scrive sul suo blog (trovate il link nel blogroll) che il sistema di potere che ci governa “scricchiola” e che, nonostante la sua forza consista esattamente nella capacita’ di nascondere le crepe, i sintomi del prossimo crollo si possono intravedere. Non so se ha ragione. Io faccio solo due calcoletti semplici; il conto della serva, come si usa dire.
Alle ultime elezioni politiche ci sono stati imposti due partiti alternativi, pdl e pd, reciprocamente riconosciutisi come espressioni del compiuto sistema bipolare su cui sarebbe definitivamente incardinata la nostra democrazia.
Ed infatti queste due entita’ hanno fatto il pieno (o quasi) di deputati e senatori. Tale assetto ha giovato unicamente all’attuale presidente del consiglio, e ancora non capisco perche’ sia stato tanto pervicacemente ricercato dai dirigenti del pd. Ma questo e’ un altro discorso.
Veniamo alle recenti elezioni regionali sarde, celebrate come il grande successo del pdl sul pd, tanto che Veltroni si e’ dimesso.
Andando a leggere i dati scopro che il pdl ha raccolto circa il 31% dei voti (meno 11% rispetto alle politiche) ed il pd il 24% (meno 11% anch’esso), su una percentuale di votanti del 67%. Cio’ significa che i due grandi partiti, congiuntamente, hanno ottenuto il consenso del 36% degli aventi diritto, poco piu’ di un elettore su tre. Ovvero quasi due elettori su tre o non hanno votato o hanno scelto altre formazioni, pur se alleate alle principali.
E’ questo il risultato della finale di Coppa Italia disputata ieri.
Ma non si placano le polemiche per un arbitraggio che in molti giudicano favorevole ai toscani, così come satebbe stato nelle precedenti sfide di quarti e semi finale.
Per la prossima edizione propongo quindi che prima della partita gli arbitri giurino sulla Costituzione.
Lo svolgimento dell’assemblea nazionale che ha eletto Franceschini segretario del PD ha offerto un quadro autentico dello stato del partito. Formalmente nata con la grande partecipazione popolare alle primarie del 14 ottobre 2007, la nuova formazione del centrosinistra italiano si consegna nelle mani di un dirigente cooptato alla segreteria da colui che è stato criticato (più o meno severamente) da tutti gli oratori di oggi per i suoi molti errori, ma soprattutto per una precisa responsabilità gestionale: assenza di democrazia interna. E per un partito che si qualifica nel nome solo e soltanto come “democratico” non è cosa da poco. Leggi il seguito di questo post »
Si sta aprendo a Roma in queste ore. Grande attesa per il cambiamento, la svolta, l’avvicendamento generazionale. Largo ai giovani.
Bisognerebbe però ricordare che i membri di questa assise (che fino a qualche giorno fa si chiamava assemblea costituente) sono stati eletti in liste bloccate legate ai nomi dei candidati alla segreteria. E ribadisco ai nomi, non a linee politiche o ad ispirazioni ideali.
E allora mi chiedo chi rappresentino costoro se non lor stessi e chi li ha protetti e portati fino a lì.
Alle ultime elezioni sarde Il PdL, partito dell’imbattibile Berlusconi, ha raccolto il 30% dei voti, su una percentuale di votanti del 67%. Cio’ significa che ha votato per il presidente del consiglio un elettore su cinque.
Forse, ma dico forse, dandosi da fare il centrodestra non e’ questo mostro invincibile.
I’m comin’ home, I’ve done my time
Now I’ve got to know what is and isn’t mine
If you received my letter telling you I’d soon be free
Then you’ll know just what to do
If you still want me
If you still want me
Whoa, tie a yellow ribbon ’round the old oak tree
It’s been three long years
Do ya still want me (still want me)
If I don’t see a ribbon ’round the old oak tree
I’ll stay on the bus
Forget about us
Put the blame on me
If I don’t see a yellow ribbon ’round the old oak tree
Bus driver, please look for me
’cause I couldn’t bear to see what I might see
I’m really still in prison
And my love, she holds the key
A simple yellow ribbon’s what I need to set me free
I wrote and told her please
Whoa, tie a yellow ribbon ’round the old oak tree
It’s been three long years
Do ya still want me (still want me)
If I don’t see a ribbon ’round the old oak tree
I’ll stay on the bus
Forget about us
Put the blame on me
If I don’t see a yellow ribbon ’round the old oak tree
Now the whole damned bus is cheerin’
And I can’t believe I see
A hundred yellow ribbons ’round the old oak tree
I’m comin’ home, mmm, mmm
(Tie a ribbon ’round the old oak tree)
(Tie a ribbon ’round the old oak tree)
(Tie a ribbon ’round the old oak tree)
(Tie a ribbon ’round the old oak tree)
(Tie a ribbon ’round the old oak tree)
(Tie a ribbon ’round the old oak tree)
Di seguito il testo di legge proposto dalla maggioranza. Si tratta, in sostanza, del divieto di testamento biologico: un testo che definire oscurantista è dir poco. Presenta inoltre svariati elementi di conflitto con l’art. 32 della Costituzione:
Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
La posizione del partito democratico su questo argomento, con la sostituzione del sen. Marino con la sen. Bianchi, assomiglia ad una resa davanti all’oscurantismo della maggioranza.
Uma tiraha
Turi whatia
Hope whai ake
Waewae takahia kia kino
Ka mate, Ka mate! Ka ora, Ka ora!
Ka mate, Ka mate! Ka ora, Ka ora!
Tenei te tangata puhuruhuru
Nana i tiki mai whakawhiti te ra!
A hupane, a hupane
A hupane, kaupane whiti te ra!
Hi!
Un profluvio di parole, proclami, dichiarazioni, editoriali e commenti per dire una cosa che sappiamo da sempre. Berlusconi e’ intrinsecamente incostituzionale; lo e’ la sua visione della realta’, dei rapporti politici, sociali, economici, personali. E’ quantomeno stucchevole che uno stuolo di maestri di pensiero e dirigenti politici ce lo ripetano, perche’ lo sappiamo fin da quando l’uomo di Arcore si affaccio’ sulla vita pubblica nazionale, regnante il suo amico e protettore (glorificato, ripagato, sconfessato, dimenticato, rivalutato e infine santificato) Bettino Craxi.
Ci si dovrebbe domandare dove erano questi maestri di pensiero e leader politici nel corso di questi anni, quando il progetto dell’uomo nero andava affermandosi, nella narcolessi generale e, trovandosi egli in minoranza politica, era possibile ripristinare la supremazia di quel diritto che ora si registra essere calpestato.
Il Sen. Casson mi ha risposto, rassicurandomi. Mi dice che la norma è stata voluta dal sen. Lumia per incentivare le forme di dissociazione nella lotta al racket ed al pizzo.
Resta un’ombra di dubbio sulla forma che mi pare contraddittoria, perchè si parla di ritrattazione in tema di favoreggiamento. Ed infatti lo stesso Casson mi invita a chiedere lumi al primo firmatario, Lumia.
Leggo il decreto sicurezza approvato dal Senato della Repubblica. Comincio ovviamente dal primo articolo e mi fermo subito.
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Ddl Senato 733 – Disposizioni in materia di sicurezza pubblica
Art. 1.
(Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale )
1. All’articolo 61, primo comma, del codice penale, il numero 5) è sostituito dal seguente:
«5) l’avere profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all’età avanzata, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa;».
1-bis. La disposizione di cui all’articolo 61, comma 1, numero 11-bis, del codice penale si intende riferita ai cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione europea e agli apolidi. 1-bis. All’articolo 376, primo comma, del codice penale dopo le parole: “e 373″ sono inserite le seguenti. “, nonché dall’articolo 378, limitatamente ai casi in cui la condotta si riferisce al delitto di cui all’articolo 629 del codice penale”.
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Cerco quindi di capire cosa significa il secondo punto 1-bis (ce ne sono due!) andando alla fonte, il codice penale.
Silvio Berlusconi non è cambiato e non cambierà. E’ lo stesso del 1994, quando un paese ancora non del tutto inebetito, si ribellò al suo crescente strapotere. I politicanti che nel corso degli ultimi quindici anni non lo hanno capito, illludendosi di poter “dialogare” con un individuo che concepisce il solo rapporto della subordinazione, portano una enorme responsabilità nei confronti di tutti noi.