Buon 2009!

Dicembre 31, 2008


I’m your man.

Dicembre 26, 2008

If you want a lover
Ill do anything you ask me to
And if you want another kind of love
Ill wear a mask for you
If you want a partner
Take my hand
Or if you want to strike me down in anger
Here I stand
Im your man

If you want a boxer
I will step into the ring for you
And if you want a doctor
Ill examine every inch of you
If you want a driver
Climb inside
Or if you want to take me for a ride
You know you can
Im your man

Ah, the moons too bright
The chains too tight
The beast wont go to sleep
Ive been running through these promises to you
That I made and I could not keep
Ah but a man never got a woman back
Not by begging on his knees
Or Id crawl to you baby
And Id fall at your feet
And Id howl at your beauty
Like a dog in heat
And Id claw at your heart
And Id tear at your sheet
Id say please, please
Im your man

And if youve got to sleep
A moment on the road
I will steer for you
And if you want to work the street alone
Ill disappear for you
If you want a father for your child
Or only want to walk with me a while
Across the sand
Im your man

If you want a lover
Ill do anything you ask me to
And if you want another kind of love
Ill wear a mask for you


La sentenza n. 26972 11.11.2008 delle SS.UU. della Cassazione sul danno esistenziale.

Dicembre 25, 2008

La pubblicazione, avvenuta l’11 novembre scorso, della sentenza n. 26973 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione ha avuto una eco immediata nei tribunale e negli studi legali, dove era da tempo attesa. I siti specializzati hanno titolato immediatamente in maniera drastica: “La Corte Suprema cancella il danno esistenziale”. Ed in effetti una lettura superficiale del dispositivo induceva a ritenere che le SS.UU. avessero voluto eliminare una categoria di danno non patrimoniale (quella appunto detta “esistenziale”) che si era andata affermando nella prassi giurisdizionale e nella dottrina a partire dalla fine degli anni 90. Il danno esistenziale – per la cui affermazione sul piano dottrinario ha lavorato a lungo ed in profondità Paolo Cendon – si è andato via via affermando per consentire il risarcimento di sofferenze patite da singole persone fisiche in conseguenza di fatti illeciti, nei casi in cui le nozioni ordinarie di danno patrimoniale, danno biologico e danno morale non trovavano applicazione.

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Un D’Alema molto lucido (1999).

Dicembre 25, 2008

Evidentemente il potere ne ha offuscato l’acume.


25 dicembre.

Dicembre 25, 2008


Il PD.

Dicembre 20, 2008

Con quello che si legge sui giornali sentirei il dovere di commentare quello che sta succedendo nel partito democratico. Ma, sinceramente, al di là delle vicende giudiziarie, il comportamento del segretario e del gruppo dirigente è semplicemente incommentabile. Quindi non dico alcunchè, si commenta tutto da solo.

Leggo da corriere.it che Veltroni, parlando del suo partito proclama: “fuori i capibastone!”. Bravo, ben detto: cominciamo da lui.


Torna il ricatto del premier.

Dicembre 15, 2008

La notizia di oggi e’ la seguente (repubblica.it).

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Pronta una legge allunga-processi
se la Consulta boccia il lodo Alfano
di LIANA MILELLA

Pronta una legge allunga-processi se la Consulta boccia il lodo Alfano

AVVOCATI più potenti, anzi potentissimi. Capaci di allungare a dismisura i tempi di un processo con un nuovo strumento nelle loro mani: “interrogare” tutte le persone che vogliono e “convocare” i testi a difesa “nelle stesse condizioni dell’accusa”. Non basta: “acquisire” ogni altro mezzo di prova ritenuto necessario. Non più come semplice optional, ma come “obbligo” al quale il giudice non può sottrarsi. È l’ultima trovata degli uomini del Cavaliere per salvare il “capo” comunque vada a finire il lodo Alfano. Un articolo del futuro disegno di legge del Guardasigilli, messo a punto e curato nei minimi dettagli dal suo ufficio legislativo e dal consigliere giuridico del premier Niccolò Ghedini, finora strettamente riservato, cambia un articolo del codice di procedura penale (il 190 sul diritto alla prova) e c’infila dentro pari pari il dettato costituzionale sul giusto processo. Le parole del famoso articolo 111, riscritto, discusso e approvato (era il 5 gennaio del 2000) negli anni del centrosinistra con plauso bipartisan, da principio a caratura generale, diventano un potente strumento nelle mani di chi vuole fare melina nei processi e si pone l’obiettivo non di ottenere giustizia in tempi rapidi, ma al contrario allontanare il più possibile nel tempo una sentenza. Una a caso? No, quella dei processi contro Berlusconi, Mills e diritti televisivi attualmente fermi a Milano, se lo scudo del lodo Alfano dovesse fallire il suo appuntamento con la Corte costituzionale.

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Cala il PD.

Dicembre 9, 2008

I sondaggi pubblicati da Repubblica danno il PD in forte calo con una contemporanea crescita del partito di Di Pietro. Segno che i delusi da Veltroni si indirizzano verso l’IdV. Niente di più prevedibile. La linea di moderazione assunta dal PD verso Berlusconi, parallelamente alla rottura con gli alleati di sinistra, si sta rivelando rovinosa ed i dati sulle intenzioni di voto lo confermano. Dobbiamo prendere atto che il nostro non è un paese normale e con l’attuale maggioranza l’unica strategia pagante è lo scontro, il conflitto: il dialogo premia solo chi al momento sta al governo.


Come l’Argentina.

Dicembre 4, 2008

Abbiamo appena finito di sentire il nostro presidente del consiglio esortarci a consumare, a spendere. E ci ha ha anche spiegato che se le cose vanno male la colpa e’ della sinistra e dei giornali che a forza di ripeterlo fanno andare male le cose. Un concetto eziologicamente un po’ strano, ma siccome il capo e’ lui, bisogna credergli. Quindi bisogna essere ottimisti, credere in un futuro roseo e spendere spensieratamente.

Mi e’ capitato pero’ di leggere sui giornali che il ministro Sacconi (ministro del governo Berlusconi) ha dichiarato che lo Stato italiano e’ a rischio bancarotta e che l’Italia potrebbe fare la fine dell’Argentina. Alla faccia dell’ottimismo.

Ma se cosi’ e’, valeva la pena sperperare miliardi di euro pubblici per Alitalia?