Questo post è stato pubblicato il Maggio 9, 2008 alle 6:23 pm ed è archiviato in Cinema. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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Non è detto. I post non commentati non sono necessariamente non graditi.
Questa clip ha senso non tanto in sè ma, forse, solo per chi ricorda di aver visto il film. “La finestra sul cortile” restò escluso dalla programmazione per molti anni (e con esso “la fune”, noto anche come “cocktail per un cadavere”, “la donna che visse due volte” e “la congiura degli innocenti” ) per ragioni legali che non ricordo. Infine, negli anni ottanta, fu riprogrammato nelle sale ed io lo vidi per la prima volta al cinema. Si tratta di un film con una carica erotica formidabile, e la scena del bacio, col volto di grace kelly che riempie lo schermo e si avvicina come a baciare gli spettatori è una delle più conturbanti della storia del cinema. Un ricordo indelebile e la traccia di una sensualità che sembra irrecuperabile, visti i tempi e le consuetudini del cinema contemporaneo.
Oltre a ciò, in questi tempi di bellezze artificiali e di volti rifatti, la bellezza naturale (e sconvolgente) di Grace Kelly merita un ricordo particolare.
Maggio 10, 2008 alle 8:20 am
oohh, non sembra neppure vero! Mancava proprio, in un blog che si chiama sentieri e pensieri, un pensiero romantico.
Insolitamente questa notte ho dormito male, il bel risveglio aiuta ad affrontare la giornata.
Maggio 10, 2008 alle 4:22 pm
Caro Sandro,
forse è meglio che metti di nuovo su un funerale, così nessuno ha nulla da dire quando viene aggettivato come noioso e lugubre.
Il romanticismo generalizzato non è sempre compreso.
Maggio 10, 2008 alle 4:34 pm
Non è detto. I post non commentati non sono necessariamente non graditi.
Questa clip ha senso non tanto in sè ma, forse, solo per chi ricorda di aver visto il film. “La finestra sul cortile” restò escluso dalla programmazione per molti anni (e con esso “la fune”, noto anche come “cocktail per un cadavere”, “la donna che visse due volte” e “la congiura degli innocenti” ) per ragioni legali che non ricordo. Infine, negli anni ottanta, fu riprogrammato nelle sale ed io lo vidi per la prima volta al cinema. Si tratta di un film con una carica erotica formidabile, e la scena del bacio, col volto di grace kelly che riempie lo schermo e si avvicina come a baciare gli spettatori è una delle più conturbanti della storia del cinema. Un ricordo indelebile e la traccia di una sensualità che sembra irrecuperabile, visti i tempi e le consuetudini del cinema contemporaneo.
Oltre a ciò, in questi tempi di bellezze artificiali e di volti rifatti, la bellezza naturale (e sconvolgente) di Grace Kelly merita un ricordo particolare.
Maggio 12, 2008 alle 12:38 am
una bellezza così glaciale può essere “sconvolgente”?!!!
Maggio 12, 2008 alle 8:11 am
Sì!
(glaciale?)
Maggio 12, 2008 alle 9:17 pm
PS. Capisco che fra colleghi vige sempre la regola dell’invidia però..